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    September 29

    Domande esistenziali su internet

    Esisteva, un tempo, una terra promessa. Una terra di opportunità e pace. Perchè, mi chiedo, il Vallalah è andato perduto?
    Chi ha ucciso internet? Io adoro questo luogo, sono ormai otto anni che ci sono e, andando avanti, mi chiedo: ma era proprio necessario tutto ciò?
    Non si poteva lasciare la 56k ai porci, invece di dargli un adsl in mano? Ed il povero eMule sarebbe ancora vivo?
     
    Ma soprattutto: Microsoft ci avrebbe risparmiato msn? Dei, illuminatemi!
    September 19

    Song of the day

    Riders on the storm
    Into this house we're born
    Into this world we're thrown
    Like a dog without a bone
    An actor out on loan
    Riders on the storm

    There's a killer on the road
    His brain is squirmin' like a toad
    Take a long holiday
    Let your children play
    If ya give this man a ride
    Sweet family will die
    Killer on the road

    Girl ya gotta love your man
    Girl ya gotta love your man
    Take him by the hand
    Make him understand
    The world on you depends
    Our life will never end
    Gotta love your man
    September 16

    Samuel Taylor Coleridge says

    La fantasia non è altro, infatti, che un aspetto della memoria svincolato dall'ordine del tempo e dello spazio.
     
    Chapeaux.
    September 13

    Geordie

    Salvate le sue labbra, salvate il suo sorriso,
    non ha vent'anni ancora
    cadrà l'inverno anche sopra il suo viso,
    potrete impiccarlo allora..
    September 07

    Il Lungo Halloween

     
    Un eroe in costume impara che non può credere in nessuno.
    Un serial killer usa i giorni di festa per caratterizzare il suo lavoro.
    Un signore del crimine prova a atenere strette le redini del suo fragile impero.
    Una città assediata dai gangster diventa il rifugio dei mostri.
    Un onesto procuratore distrettuale nasconde un terribile segreto.
    Una dama oscura tenta di sedurre un cavaliere oscuro.
    E quella che poteva essere un'amicizia viene distrutta per sempre.
     
    Il Lungo Halloween è una lunga storia di Batman, iniziata il 31 ottobre del 1996 e conclusasi il 31 ottobre di un anno dopo.
    L'opera è un esempio di romanzo a fumetti corale, con molti personaggi, tutti ottimamente caratterizzati. Non c'è un vero protagonista, sebbene il Cavaliere Oscuro sia sempre vicino al lettore, col suo sguardo freddo e silenzioso, le sue speranze e le sue paure, anche le sue delusioni - che coincidono con quelle del lettore.
    La storia si snoda come un ottimo giallo che, seguendo una lezione di cinema hitchcockiano (termine da me appena inventato), riesce a tenere alta la suspence dalla prima all'ultima pagina, fino alla conclusione di tutti gli eventi.
    Senz'ombra di dubbio si tratta di un capolavoro del fumetto moderno, un affresco oscuro di una città, Gotham, e di personaggi ambigui. Proprio come la storia che narra. Proprio come il suo paladino, Bruce Wayne/Batman. Proprio come ognuno di noi.
    Buona lettura.
     
    September 04

    Act V, Scene I

     
    O wonder!
    How many goodly creatures are there here!
    How beauteous mankind is! O brave new world,
    That has such people in 't!
     
    Miranda, The Tempest
    September 02

    Da "La Rabbia"

        
     
    Un testo stupendo, che Pierpaolo Pasolini dedica a Marylin Monroe. Dolce e drammatico, mi ha colpito. Spero vi piaccia. Il filmato è tratto dal film "La Rabbia", girato dal suddetto Pasolini e da Guareschi, la voce -a mio avviso fantastica- è del pittore Renato Guttuso.
    September 01

    Flower, Sun and Rain

    Il terzo giorno d'ottobre quest'avventura grafica (remake da Playstation 2) raggiungerà il DS. Il titolo è realizzato da Suda51 e sembra un nuovo capolavoro di follia e -strano- solitudine. Non vedo l'ora di provarlo (e shakerarvi le palle parlandovene).
     
    Oggi è stata una bellissima giornata, grazie a qualcuno.
     
    Tra pochi giorni esce Infinite Undiscovery e mi riprometto di scrivere qualcosa su Napoli. Il problema è: come riordinerò i miei pensieri? Sarà dura...

    Morte di un poeta

    Se dovessi cadere nel profondo dell'Inferno
    dentro un fiume nero come l'inchiostro
    rotolare perduto tra i sacchi di immondizia
    in un baratro senza ritorno,
    Se dovessi sparire nei meandri della terra
    e non vedere più la luce del giorno
    ma è sempre soltanto la stessa vecchia storia e nessuno lo capirà
    Ma lasciatemi qui nel mio pezzo di cielo ad affogare i cattivi ricordi
    nelle vie di New York il poeta è da solo e nessuno lo salverà
    Nel distretto 19 la vita corre svelta
    tra i palazzi e i boulevard di Parigi
    gli immigrati che ballano ritmi tzigani
    e si scolano le nere e le verdi
    lo sdentato inseguiva le ragazze straniere
    dai cappelli e dai vestiti leggeri
    ma è sempre soltanto la stessa vecchia storia e nessuno lo capirà
    Ma lasciatemi qui nel mio pezzo di cielo ad affogare i cattivi ricordi
    nelle vie di Parigi il poeta è da solo e nessuno lo salverà
    Vecchia sporca Dublino per un figlio che ritorna
    sei una madre che attende al tramonto
    con la puzza di alcool, coi baci e le canzoni
    per chi è stato un prigionero lontano
    c'è una bomba e una pistola, un inglese da accoppare
    e una divisa dell'esercito in verde
    ma è sempre soltanto la stessa vacchia storia e nessuna lo capirà
    Ma lasciatemi qui nel mio pezzo di cielo ad affogare i cattivi ricordi
    nelle vie di Dublino il poeta è da solo e nessuno lo salverà.